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    clichè

    clichè

     
  2. Ci sono gli attori, e ci sono i funamboli.
Eccellono nell’arte sottile del fare evoluzioni su di una fune tesa
e camminano sul filo a mille piedi dal suolo.

    Ci sono gli attori, e ci sono i funamboli.

    Eccellono nell’arte sottile del fare evoluzioni su di una fune tesa

    e camminano sul filo a mille piedi dal suolo.

     
  3. 04:14 2nd Maggio 2012

    Note: 1123

    Rebloggato da smokethosecigarettes

                                                                   Meow

                                                                   Meow

    (Fonte: weheartit.com)

     
  4. frshhhhh.

Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada? Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto.
A.B.

    frshhhhh.

    Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada? Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto.

    A.B.

     
  5. “Fantasticare infaticabilmente per lunghe ore con l’attenzione fissa su qualche frivolo fregio marginale, o su qualche anomalia tipografica di un libro; incantarmi durante quasi un’intera giornata estiva nello studio di un’ombra insolita cadente di sghimbescio sulla tappezzeria o sull’uscio; perdermi per notti intere a contemplare la ferma fiamma di una lampada, o le braci del camino; sognare per giorni e giorni intorno al profumo di un fiore; ripetere monotonamente parole comuni sinché il loro suono, a forza di essere ripetuto, cessava di rappresentare alla mente un’idea purchessia; perdere ogni sensazione di movimento o di esistenza fisica, grazie a una totale rilassatezza del corpo mantenuta a lungo e ostinatamente; queste tra le tante erano le più comuni e meno perniciose divagazioni prodotte da uno stato delle mie facoltà mentali non ancora in verità del tutto ineguagliato, ma che certo sfidava una qualunque possibile analisi o spiegazione.”

    “Fantasticare infaticabilmente per lunghe ore con l’attenzione fissa su qualche frivolo fregio marginale, o su qualche anomalia tipografica di un libro; incantarmi durante quasi un’intera giornata estiva nello studio di un’ombra insolita cadente di sghimbescio sulla tappezzeria o sull’uscio; perdermi per notti intere a contemplare la ferma fiamma di una lampada, o le braci del camino; sognare per giorni e giorni intorno al profumo di un fiore; ripetere monotonamente parole comuni sinché il loro suono, a forza di essere ripetuto, cessava di rappresentare alla mente un’idea purchessia; perdere ogni sensazione di movimento o di esistenza fisica, grazie a una totale rilassatezza del corpo mantenuta a lungo e ostinatamente; queste tra le tante erano le più comuni e meno perniciose divagazioni prodotte da uno stato delle mie facoltà mentali non ancora in verità del tutto ineguagliato, ma che certo sfidava una qualunque possibile analisi o spiegazione.”

     
  6. Big dreamers never sleep.
- Edgar Allan Poe

    Big dreamers never sleep.

    Edgar Allan Poe

     
  7. “1. Eliminare i sensi di colpa. 2. Non fare dalla sofferenza un culto. 3. Vivere nel presente (o almeno nell’immediato futuro). 4. Fare sempre le cose di cui si ha più paura; il coraggio è una cosa che s’impara a gustare col tempo, come il caviale. 5. Fidarsi della gioia. 6. Se il malocchio ti fissa, guarda da un’altra parte. 7. Prepararsi ad avere ottantasette anni.”
Il problema è che se non rischi nulla, rischi ancora di più.

    “1. Eliminare i sensi di colpa.
     2. Non fare dalla sofferenza un culto.
     3. Vivere nel presente (o almeno nell’immediato futuro).
     4. Fare sempre le cose di cui si ha più paura; il coraggio è una cosa che s’impara a gustare col tempo, come il caviale.
     5. Fidarsi della gioia.
     6. Se il malocchio ti fissa, guarda da un’altra parte.
     7. Prepararsi ad avere ottantasette anni.”
    Il problema è che se non rischi nulla, rischi ancora di più.

     
  8. Ti regala le sue ali, per spogliarsi più veloce e scivolarti dentro mentre ti guardi allo specchio per controllare che tutte le piume siano al loro posto.E adesso apri la porta, aspetti qualche secondo l’ascensore e scaraventi le tue gambe in strada -è fantastica la realtà-, per te?

    Ti regala le sue ali, per spogliarsi più veloce e scivolarti dentro mentre ti guardi allo specchio per controllare che tutte le piume siano al loro posto.E adesso apri la porta, aspetti qualche secondo l’ascensore e scaraventi le tue gambe in strada -è fantastica la realtà-, per te?

     
  9. lastdaysofmagic ha chiesto: Hello from America - Doug :)

    hello Doug! thanks for the follow! :)

     
  10. La maggior parte delle risate preregistrate che si sentono in TV risalgono all’inizio degli anni Cinquanta. Oggi buona parte della gente che si sente ridere è morta.

    La maggior parte delle risate preregistrate che si sentono in TV risalgono all’inizio degli anni Cinquanta. Oggi buona parte della gente che si sente ridere è morta.